Certo, il politically correct ha il suo bel valore. Certo, meglio "gay" che "frocio", "finocchio", "checca", "culo" eccetera eccetera.
Ma siamo proprio sicuri che chi scelse questo termine avesse chiaro in mente quanto poco gaia e allegra potesse essere la vita di un omosessuale?
Di sicuro la mia non lo è e non lo è mai stata.