Non ho mai creduto al presunto idillio della famigliola alla "mulino bianco", al contrario, per me "famiglia" ha sempre significato conflitto, limite, freno, condizionamento.
Intendiamoci, la mia famiglia mi ha sempre voluto bene, siamo e siamo sempre stati molto uniti e interattivi, ma mai in formula di biscotti o merendine della felicità stereotipata.
Eppure qui, seduto in un parco, vedo passare un lui e una lei con pargoli gaudenti al seguito e mi sento manchevole, incompleto, incompiuto. Non li ho idealizzati, anzi, riesco a formulare solo ipotesi tremende sulla realtà sostanziale e non apparente di queste famigliole, lontano anni luce poi dalla stracotta morale cattofascio da "centralità della famiglia", eppure loro mi sembra abbiano un senso pur nella peggiore delle ipotesi; io, un senso devo ancora trovarlo, ancora devo capire dove cercarlo.