Ho sempre saputo che non avrei potuto diventare padre e pensavo non fosse in fondo sto gran problema; poi mia sorella mi mette in braccio il suo micropupo, creatura indifesa e smorfieggiante, e dentro di me si schiude un mondo di emozioni ancestrali, mai provate prima, come mai avevo provato a tenere in braccio un neonato. "Non diventerò mai padre" è diventato un colpo allo stomaco quando tra le braccia e nel cuore ho sentito a cosa ho rinunciato.
Dal momento in cui mia madre me lo ha letteralmente rubato dalle braccia non sono stato in grado di dire una sola sillaba per minuti interi, tanto il gesto è stato significativo per me.
"Papà".. la parola che non potrò mai sentirmi dire.