"Mi ha detto A. che lo stai tormentando da mesi per convincerlo a venire a letto con te".
Pezzo di merda patentato il mio uomo del ghiaccio!
DIN DON DAN... "Attenzione prego, Il signor xxx è pregato di non disturbare le cassiere".
Fantasticamente maschio il mio uomo del ghiaccio!
Alessio è magro.
Alessio è alto, riesco a guardarlo dritto negli occhi tenendo lo sguardo orizzontale.
Alessio ha luminosi occhi verdi e un sorriso raggiante, quando sorride.
Alessio ha i riccioli come il David, biondi scuro.
Alessio non è un belloccio e questo lo rende ai miei occhi bellissimo.
Alessio ha dieci anni meno di me e non crede ai rapporti con consistenti differenze di età.
Alessio è silenzioso e riservato.
Alessio sa essere anche brillante e spiritoso.
Alessio è serio, concreto, composto, misurato, mai eccessivo.
Alessio è colto, intelligente e attento.
Alessio non eccede mai in commenti sguaiati o sconci.
Alessio sembra essere molto maturo.
Alessio si è diplomato al liceo scientifico e si sente.
Alessio è un designer, laureato nella stessa università del bimbo; è assai probabile che si conoscano.
Alessio si fa completamente muto e blindato ad oltranza se si parla di rapporti sentimentali.
Alessio va in vacanza da solo.
Alessio difficilmente parla o allude al sesso.
Alessio al mattino mi saluta sempre mai formale e mai distratto.
Alessio a volte passa a trovarmi all’ultimo piano.
Alessio mi aspetta sempre per pranzare insieme.
Alessio mi fa sognare semplicemente standomi vicino.
Ho capito ed imparato molte cose di Alessio, prime fra tutte il fatto che mi piace un casino e sto così bene in sua compagnia, non mi riesce proprio di capire però se Alessio è gay oppure no.
Avevo riposto grandi aspettative nel nuovo lavoro che da qualche tempo ho aggiunto al primo. Tante da provare a sostenere per almeno qualche mese una vita oggettivamente insostenibile per i più.
Ora che quelle speranze si stanno, una ad una, volatilizzando, come lo spiego io ad amici, parenti e colleghi che l'unica ragione per cui continuo a sopportare l'inferno in cui mi sono cacciato non ha niente a che vedere con il lavoro?
Devo ammettere che almeno un sms o una mail, anche solo di quelle preconfezionate, onestamente me l'aspettavo per il mio compleanno da chi per anni ha giurato e spergiurato di amarmi.
Non che lo desiderassi - garantisco - anzi ero preoccupatissimo all'idea di come sarebbe stato più opportuno replicare o impostare la conversazione, ma, non so bene come spiegarmi, mi sembrava quasi una naturale conseguenza da obbligo di buona educazione, anche se magari, in casi come questo, sarà stato sicuramente meglio una sana e ragionevole "buona maleducazione". Non so però se io, a tempo debito, riuscirò a ricambiare cotanta, pur comprensibile e preferibile, rozzezza.
-'Dammi un bacino'
--'Non esageriamo'
-'Dai, dammi un bacino'
--'Non mi sembra il caso'
-'Se adesso non mi dai un bacino sei uno stronzo'
Eppure la mia collega sa quasi tutto della mia passione per l'uomo del ghiaccio e anche del mio apprezzamento per il(la) modello(a) della sorveglianza.
Non potevo non darglielo quel bacino, ma non potevo nemmeno sapere che ci saremmo ritrovati in due emozionati come ragazzini delle medie.
Starò mica diventando lesbica, come direbbe il caro D. :-)